
Un altro film di supereroi? Non stavolta, in Birdman c’è poco dell’eroe che salva il mondo.
Io non esisto. Non sono neanche qui. Tutto questo non ha importanza.
Riggan Thomson (Dal film birdman)
Abbiamo la storia di un uomo, un attore per la precisione, interpretato da Michael Keaton, che per riscattare la sua carriera artistica, ormai storia passata del successo a Hollywood, cerca di portare in scena uno spettacolo teatrale a Broadway. Tante difficoltà sia sul palco, un nuovo attore molto esigente, problemi economici e critiche molto difficili, ma anche nella vita privata, una figlia tossicodipendente (interpretata da Emma Stone) e problemi interni, ovvero con il suo alter-ego Birdman, la voce nella sua testa che non lo lascia mai in pace.
Un film avvincente, sulla storia di un uomo finito che cerca di ritrovare la fama perduta, ma è davvero il successo quello che un uomo vuole nella vita? Birdman non lo sa, o forse crede di saperlo. Il mondo del cinema e del teatro è un mondo difficile: oggi sei l’idolo di molti e domani non sei nessuno! Questa è la verità.
Il film ci mostra questo molto bene, andando all’interno di un piccolo teatro di Broadway, a New York city, dove il mestiere dell’attore non è facile per nessuno! Ognuno ha il suo incubo interiore, ognuno ha le sue paure e sopratutto, il successo è difficile da ottenere.

Birdman è un film attuale con temi interessanti da approfondire, non vi nego che voglio andare a scavare più a fondo e scoprire di più, quindi ci sarà un ritorno con una seconda parte di questo articolo dedicato alla pellicola da Oscar. Perché di statuette d’oro ne ha vinte e non una sola, ben quattro, tra le quali miglior film.

Sarà uno stereotipo ma è anche vero: gli attori si buttano facilmente sull’alcool. Sarà per trovare la concentrazione, per dimenticare o per chissà quali altri pensieri che riempiono la loro testa; Birdman certamente beve per una sola ragione e non perché ha semplicemente sete, la sua è una sete di riscatto, vuole risorgere dalle ceneri, si sente un uomo inutile e dimenticato, vuole tornare a volare alto nel cielo. Ci riuscirà?

Tutti abbiamo un’ombra che ci insegue, Riggan Thomson è seguito dal personaggio dei suoi film passati, un eco che echeggia nella sua testa come un tormento, la voce del male che lo porta a fare scelte sbagliate. Infatti durante il film, Riggan/Birdman tenterà più volte di combattere contro il suo lato oscuro, ma solo alla fine troverà il modo di dominarlo o domarlo.

In conclusione posso solo dire che Birdman è un film da non sottovalutare, non per nulla ormai è nella storia del cinema grazie alla tanto agognata statuetta. Come voto darei un 9.

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